Il biometano entra in rete solo quando è sicuro, conforme e perfettamente contabilizzato.
Regas progetta e realizza stazioni di immissione che integrano in un unico impianto misura fiscale di portata ed energia, analisi continua della qualità del gas, regolazione della pressione e odorizzazione.
Le Biomethane Station Regas sono soluzioni “all-in-one” e tailor-made pensate per l’immissione diretta in rete, il carico carri bombolai, i sistemi di liquefazione e il metano per autotrazione.
Conformità normativa
Impianti progettati secondo UNI/TS 11537:2024, UNI 11885:2022 e i requisiti dei gestori di rete, per ridurre il rischio di non conformità e semplificare l’iter di connessione.
Soluzioni modulari e scalabili
Skid e moduli configurabili in base a portate, layout di sito e fasi di crescita dell’impianto: dalla prima configurazione pilota a impianti più complessi.
Digitalizzazione e controllo remoto
Telecontrollo, storicizzazione dati e supporto alla diagnosi permettono di monitorare qualità gas, misura e stato impianto in modo continuo e proattivo.
Service e assistenza
Una rete di tecnici specializzati garantisce avviamento, manutenzione programmata e pronto intervento, riducendo al minimo i fermi non pianificati.
L’azienda agricola con allevamento suinicolo Bizzoni, a Caravaggio (BG), ha scelto di valorizzare reflui e sottoprodotti tramite un impianto di digestione anaerobica con upgrading a biometano destinato all’immissione in rete gas. L’obiettivo era massimizzare le ore di funzionamento e ridurre al minimo i fermi dovuti a problemi di qualità gas e misura.
Garantire la piena conformità alle specifiche di qualità per l’immissione in rete
Rispondere alle richieste del gestore di rete in termini di misura fiscale tracciabile e facilmente verificabili
Adattare la cabina alle specifiche esigenze impiantistiche e logistiche del cliente
Assicurare un’assistenza tempestiva per minimizzare il rischio di fermo impianto
Regas ha fornito un impianto di consegna e misura del biometano chiavi in mano, composto da:
Skid di misura fiscale dell’energia immessa in rete, conforme alle prescrizioni del gestore
Sistemi di regolazione e sicurezza integrati con il resto dell’impianto
Telecontrollo e acquisizione dati per il monitoraggio da remoto e la reportistica verso il gestore di rete
In molte reti locali, la crescita delle produzioni di biometano può portare a situazioni di saturazione: la rete di distribuzione non è più in grado di assorbire tutta l’energia rinnovabile disponibile e la produzione viene penalizzata.
Le soluzioni di Reverse Flow consentono di trasferire il gas dalla rete di distribuzione alla rete di trasporto, liberando capacità, mantenendo in esercizio gli impianti e valorizzando integralmente il biometano prodotto.
In questo ambito, Regas progetta cabine RE.MI. tailor-made che integrano deodorizzazione, compressione, raffreddamento, analisi e misura del gas, in collaborazione con i gestori di rete e con partner tecnologici specializzati.
Nel sito IPRM di Avetrana (TA), Italgas ha realizzato uno dei primi impianti di reverse flow in Italia, nell’ambito dei progetti pilota incentivati dalla Delibera ARERA 404/2022/R/gas.
L’obiettivo era trovare una soluzione concreta al problema delle reti di distribuzione locali sature, che impediscono di valorizzare pienamente le produzioni di gas rinnovabile e limitano la flessibilità complessiva del sistema gas.
Regas ha progettato e fornito una cabina RE.MI. tailor-made con funzioni integrate di:
Deodorizzazione del gas prima della compressione,
Raffreddamento,
Analisi della qualità gas,
Misura e gestione integrata per la consegna alla rete di trasporto nazionale.
L’impianto lavora su un range di pressione indicativo da circa 3 bar fino a 70 bar,
permettendo il trasferimento del gas dalla rete di distribuzione alla rete di trasporto in sicurezza e nel rispetto dei requisiti tecnici di sistema.